RT @acideyes: harry a kate: tua sorella mi fa una Pippa
April 2011
Kate non avrà di sicuro il problema della suocera invadente.
IP: perché metti le mani nel mio piatto?
SuperM: ti tolgo il prezzemolo!
IP: se lo volessi mangiare?
SM: lo sai che i pappagalli muoiono se mangiano il prezzemolo?
IP: ….
SM: lo sai che le donne in stato interessante non possono mangiare prezzemolo?
IP: ma io sono un pappagallo?
SM: no
IP: sono una donna in stato interessante?
SM: no
IP: quindi posso mangiare in santa pace ‘sto cazzo di prezzemolo, grazie?
Guardo il gatto che dorme in braccio a me: una palla di pelo, morbida e calda, si accomoda meglio sulle cosce per concedersi un sonno più profondo.
sono innamorata di questo micio che sembra un tuffatore a mezz’aria: zampe posteriori tutte allungate a coprire le orecchie, mentre le anteriori nascondono il muso alla luce.
ed ecco che mi scappa la pipì.
I’m not even really into shoes but I so want to try some of these
- - ma io parlo poco
- - sì, è vero. ma è anche vero che quelle poche volte che parli è per dire una stronzata
a saperlo prima l’avrei guardato
p.s. quella dell Dottore continua a vincere
Per non parlare del fatto che portarsi dietro una sorellina, con quel corpo in quel vestito, in bianco, è stata una scelta perlomeno azzardata.
Detto questo, lei era stupenda. Lui testimonianza di una grande verità: a 30 anni, o hai gli addominali o i capelli.” —
Guia Soncini » Archivio del blog » 29 aprile 1945
(nei commenti)(via plettrude)
o hai gli addominali o i capelli
(via prezzemolo)
(via batchiara)
amen sorelle
(via soggettismarriti)
ma se voi il 1°maggio comprate qualsiasi cosa che non sia Fave&Pecorino alle bancherelle a bordostrada siete complici del Systema.
Harry è contento perchè ora avrà per se tutta la cameretta
Anatole France
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(via ceneredirose)
ad esempio, per dire, berlusconi
Cliente: “Secondo me la peggio razza sono i cinesi!”
Barista: “Noo! Che i cinesi…I marocchini sono i peggiori!”
C* (Fissando il caffè): “Per me la peggio razza sono gli italiani. Almeno gli altri la rivoluzione l’hanno fatta, noi siamo ancora a succhiellarlo a Berlusconi!”
*Silenzio*
Regno Unito, tre incidenti nucleari in tre mesi. Ma i cittadini erano all’oscuro (via superfuji)
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(via ze-violet)
1. Le relazioni
Non è proprio furbo passare da “fidanzato/a ufficialmente” a “single” e da “single” a “impegnato/a” (con un’altra persona) in tipo 24 ore. Poi non ti deve sorprendere che 860 persone ti commentino gli status per chiedere cosa sia successo.
2. La privacy tua
Se ti chiami EUSTORGIO MALAVOGLIA (o hai comunque un nome un po’ meno comune di Mario Rossi) imposta la privacy del tuo profilo ad un livello più alto di quello di default. Qui trovi una guida su come fare. Mi è capitato di “googlare” alla ricerca di una persona che mi aveva inviato un CV e di averlo trovato su facebook con una canna in mano in atteggiamenti non proprio professionali.
3. La privacy degli altri
Potrei non essere proprio contento del fatto che tu posti foto del mio culo (o altre mie foto che non gradisco particolarmente). Ok, mi posso staggare, ma potrei avere mille motivi per non farlo subito o per non riuscire a farlo. Quindi magari evita di postare foto del mio culo senza il mio permesso. Se no il culo te lo potrei rompere io.
4. Tua nonna (probabilmente) ha un account facebook
Vedi sopra: non mettere online contenuti “compromettenti” è la miglior difesa nei confronti di chi potrebbe farsi di te (a torto o a ragione) un’opinione diversa da quella che vorresti.
5. Il vostro accesso
Loggarvi usando Facebook su altri siti o per usare questa o quella applicazione è comodo. Ma poi non vi lamentate se l’irrinunciabile generatore di emoticon a forma di cazzo a cui avete dato i vostri dati continua a spammare voi e i vostri amici.
6. Facebook non è obbligatorio
Non è che si deve per forza passare attraverso Facebook per qualsiasi cosa o che si deve per forza stare su Facebook 15 ore al giorno. Il mondo è pieno di cose interessanti da vedere. Tipo twitter.
7. Eventi
Se mi inviti ad un tuo evento deve esserci un motivo valido: un compleanno, un funerale, un matrimonio, un convegno sulla coltivazione dei kiwi. Quindi se non sono nel target del tuo evento, sant’iddio, non mi invitare. Io ad esempio assomiglio più al compianto orso Knut che a Robert Pattison, ti ringrazio caldamente per l’invito caro (ex) amico di facebook, ma vedi di andartene aff….
8. L’estensione temporale delle catene di S. Antonio
Quella interessantissima catena di S. Antonio o giochino stupido da fare con petali di fiori, cicche, ecc… Che mi condividi con tanta premura su Facebook… Probabilmente l’ho già fatto 20 anni fa, con carta e penna o con qualunque altro mezzo. Ed era più divertente dal vivo che su un computer.
9. I compagni di scuola
Vedere come sono diventati i tuoi compagni di scuola potrebbe essere divertente, ma anche no. Posso capire però quel sottile senso di soddisfazione che si prova nel vedere che quella ragazzina bionda molto carina a cui facevi il filo (e che non ci stava) è diventata una balena di 450kg mentre tu ancora sei abbastanza piacente. Questo genere di curiosità è come la droga, chiaro. Occhio però all’altra faccia della moneta: c’è chi potrebbe essere diventato meglio di quel che era (e di quel che tu potrai mai diventare) e quella non è una droga. E’ una supposta.
10. I giochi, le app e gli inviti ai giochi o alle app spammati agli amici han rotto i coglioni
” —Cose da non fare su Facebook - Napolux.com (via raelmozo)Franz Kafka; Lettere a Milena
(via rosstheymademedoit)

































