July 2009
House (via jox1989) (via squilitumblr)
Una battuta così bella che val la pena di tradurla in italiano. Sarebbe: “Il tempo cambia le cose. Questo è ciò che dice la gente, ma è falso. Fare cose cambia le cose. Non fare cose lascia le cose esattamente come stavano prima”.
(via ilmuseodelmondo)
quanto.è.vero.
(via strepitupido)
“Pillola assassina”. Ma va’ a prenderlo in culo, va’.
strepitupido: ilmuseodelmondo:
Una guida precisa, ben organizzata e ben fatta. Grazie e complimenti all’autore.
È sulla pratica che faccio cacare.” —Disordine (via blondeinside) (via strepitupido)
Se esprimi un desiderio, è perché vedi cadere una stella;
se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo.
Se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.(Bob Marley)
Corriere della Sera (via nipresa) (via hardcorejudas)
questa è classe
(via killingbambi)
(via aigor)
radiowaves:(grazie ad Aglaja)
“Io direi che è colpa di tutti. Di tutti quelli che hanno inventato casi, fenomeni, scrittori, geni della musica, artisti che non avevano peso e valore, per moda e per debolezza, e perché proni a un’industria culturale capace di manipolare i media. Il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi. È quello che vado a ripetere qui da mesi. Il crollo culturale di un paese che va di pari passo con il crollo morale.”
Per la serie: Parole Sante (adattabili ad ogni ambiente, mica solo a quello artistico-culturale…)
Ari: io volevo stare a casa stasera, visto che sono uscita spessissimo sti giorni,
poi m’è venuto anche il ciclo quindi sono tipo INSOPPORTABILE
Ale: susu bambi, allora ci vediamo stasera
e poi cosa cambia? tu sei sempre insopportabile!!!
“Ventinove donne sono morte nel mondo dopo aver assunto la pillola abortiva Ru486”: se non si aggiunge altro, e L’Osservatore Romano non aggiunge altro, l’affermazione è disinformazione.
Innanzi tutto, si dovrebbe aggiungere che la Ru486 è usata in molti paesi e da 21 anni, e che sono pochi i farmaci che in 21 anni d’uso hanno causato effetti collaterali letali in numero minore: anche l’aspirina uccide, di tanto in tanto, ed è un vero peccato perché è utilissima. In secondo luogo, si dovrebbe aggiungere che la gran parte dei 29 casi di morte “dopo aver assunto la pillola abortiva Ru486” sono dovuti all’errato impiego, nei modi o nella posologia.
Più correttamente si dovrebbe dire che 29 donne sono morte in 21 anni per complicanze cliniche indotte per lo più da un errato impiego della Ru486, o per cause concomitanti, di per sé non sufficienti all’esito letale, ma rese tali dal farmaco. Insomma, la Ru486 non è affatto pericolosa come vorrebbe far credere L’Osservatore Romano, se è malafede e non grave ignoranza.
Sarà il giornale del papa, non si discute, ma è pur sempre un giornale: se la casa farmaceutica che distribuisce la Ru486 la richiedesse, sarebbe tenuto a pubblicare una rettifica ?
” —29/21 (via buraku)E’ così che abbiamo rovinato una generazione di terrestri, facendo loro pensare che basta crederci ed impegnarsi, quando i dati sperimentali indicano chiaramente che uno su mille ce la fa e che comunque è Gianni Morandi. Poi dice che la gente è depressa e vuole le pillole, e grazie al cazzo! Dovevate allevarli nel mito di zappare la terra o in quello di guardare dei fogli di Excel 12 ore al giorno per cinquecento euro al mese. Nel mito di non avere nessun mito e di odiare la speranza come atteggiamento verso la vita, dovevate crescerli.
Oggi sarebbero più felici, o almeno più adatti a tutto questo.
” —Sviluppina (via benty)Spinoza, in Fisiologicamente
Come dire: “abbiamo un alleato sicuro: la morte”?
(via batchiara)
La morte è la nostra unica certezza :)
(via cheppalleee)
Nirvana - About a girl
G. G. Marquez
clairefisher: cheppalleee hollywoodparty
evvai! della serie “spariamoci nei coglioni!”
A me piacerebbe che uno qualasiasi di quelli che votano/hanno votato/non sono scossi da conati di vomito all’idea di votare per l’attuale Presidente del Consiglio si stampasse questo post, se lo leggesse con calma e poi mi spiegasse il senso di questa geniale mossa, che a me ancora sfugge.
Altro che amanti minorenni, escort, abusi edilizi più o meno grandi.
Questo, secondo me, è stato il suo scandalo maggiore.
E, se non ricordo male, in parecchi hanno sostenuto quanto fica sia stata ‘sta mossa.
Ecco, uno qualisasi di essi, me la spiega per favore?
(via aigor)
“Sono sicura che capita.”
“Sì. Ne sono sicuro anch’io.” —Jonathan Coe, La casa del sonno (via nainerouge)
Mettersi in gioco è un’espressione abusata e troppo vaga. In realtà, si tratta di avere a che fare con cose alle quali non vorresti pensare. Si tratta di non smettere mai di pensare. Lasciare scoperti i punti deboli. E’ un’operazione che fa male, soprattutto all’inizio. Tutto cambia sapore. Non esiste più l’orgoglio. E’ un esercizio di fiducia e a volte può costare anche molte lacrime